
NicTheElevatorGuy
Leggi la storiaRead the story
Perché questo nome? Ho cercato di mettere assieme l’essenza di quello che faccio e soprattutto da dove ho cominciato: Nic rappresenta me stesso all’epoca in cui frequentavo il liceo e ho cominciato a lavorare nell’azienda di famiglia. Sono sempre stato il più piccolo nella squadra di operai, quello che faceva un sacco di domande con la sua estrema curiosità e voglia di apprendere. Venivo deriso poiché dicevo sempre che sarei diventato ingegnere, mentre i miei colleghi mi dicevano che per fare l’ascensorista non era necessario. Ma io ero, e sono tutt’ora, piuttosto testardo, e una volta che mi metto in testa qualcosa non demordo fino a quando non l’ho portata a compimento.
La divisa che indossa Nic è una derivazione della salopette da lavoro che indossavo quando ho cominciato a lavorare, mentre le frecce sulla pettorina rappresentano la salita e la discesa dell’ascensore: i colori delle frecce non sono messi a caso, poiché all’epoca i vecchi ascensori FIAM avevano il pulsante dell’occupato di color rosso rubino e la spia della cabina presente di colore verde smeraldo. Indossavo un casco antinfortunistico giallo che era grande il doppio della mia testa e le scarpe di sicurezza che mi facevano sembrare Charlie Chaplin. Tutto questo è riportato e amplificato nel personaggio, un po’ goffo, ma che ispira simpatia.
Nic è uno stratagemma per migliorare le conoscenze in maniera leggera: chi l’ha detto che imparare debba essere noioso?
Why that name? I tried to bring together the essence of what I do and, above all, where I began. Nic represents me when I was in high school and had just started working in the family business. I was always the youngest member of the crew, asking endless questions out of curiosity and a desire to learn. People laughed when I said I would become an engineer. My colleagues told me that you did not need to be one to work on elevators. But I was stubborn then, and I still am: once I set my mind on something, I keep going until I have done it.
Nic’s outfit comes from the overalls I wore when I first started working. The arrows on the bib stand for the elevator going up and down, and their colours are deliberate. On the old FIAM elevators, the “occupied” button was ruby red and the “car present” indicator was emerald green. I wore a yellow hard hat twice the size of my head and safety shoes that made me look like Charlie Chaplin. All of that is reflected and exaggerated in this slightly clumsy but likeable character.
Nic is my way of making knowledge easier to absorb. Who says learning has to be boring?















Continuiamo la conversazione.Let’s keep the conversation going.
Trovi NicTheElevatorGuy anche sui social, tra approfondimenti tecnici, libri e momenti della vita professionale.Find NicTheElevatorGuy on social media for technical insights, books and moments from professional life.